Speranza come virtù "...per mezzo della quale l'anima si libera e si difende soprattutto dal mondo, ...speranza viva in Dio che conferisce all'anima tanta forza, coraggio e slancio verso le cose della vita eterna, ...speranza della vita eterna... Speranza che ci fa tenere il cuore assai elevato rispetto al mondo, che questo non solo non ci può toccare o avvincere, ma neppure sfiorare..."
; così ci insegna infatti San Giovanni della Croce nella "Notte Oscura"
.
Ed è nello scenario bucolico dell'Eremo di Sant'Egidio che, nelle giornate del 27 e 28 maggio 2006, il nostro gruppo di Semplicità, di Preghiera, di Eucaristia, di Silenzio e di Speranza (SPeS) si è andato ad inserire con un ritiro spirituale, che, per una serie di eventi, ha coinciso proprio con la giornata dell'Ascensione di nostro Signore Gesù e con l'implicito dono della missione.
Queste giornate, seppur poche nel numero, sono state sottolineate:
Giornate quindi dotate di forza interiore all'insegna dell'adorazione di Gesù Eucaristico, del Suo approfondimento con l'assoluta certezza della Sua Santissima Presenza tra noi.
Ed è la verità di questa certezza la nostra missione al di fuori del gruppo.
Iniziando nell'ambito familiare, meta più vicina e forse più facile, per continuare oltre, con gli amici, con i conoscenti e per spingersi, con il Suo santo aiuto, ancora più in là.
Qui di seguito, per cercare di spiegare la nostra missione al di fuori del gruppo, comunque per trovare un input, riporto integralmente, nel suo semplice ma immediato linguaggio, il Memoriale di Giovanni Maselli, un signore di Frosolone, legatissimo a Padre Luciano, morto all'età di 92 anni dopo una vita dedicata, insieme alla sua amata sposa, a servire il Signore e la Sua Chiesa:
Memoriale li 7-8-1999
Di Giovanni M.
Scritta tutta la vita che ho raggiunto fino all'età di 86 anni
che sono stato sempre fedele e questo con il mio prossimo
e profondamente cattolico praticante.
Se il Signore mi darà qualche anno ancora
lo ringrazio tutti i giorni della mia vita.
E così sperando sempre di potermi accogliere
con il Suoi beati.
E così questo mio memoriale potrà essere utile a chi lo legge
e saperne approfondire tutto ciò che ho scritto
e tenere sempre il pensiero verso il Signore,
e la Madonna Madre di Gesù
e non farsi vincere mai dalla tentazione.
E questo sarà un mio ricordo che do alla mia pronipote Rosella
con l'Augurio che possa ricordarsi di me
quando sono in quell'altra vita.
E ti auguro, una lunga vita con i tuoi familiari.
E così sia.
La convinzione è: crescere sempre ed insieme in SPeS.